Astrologia Spiegata Facile parte 3

L’Astrologia spiegata facile – parte 3

Astrologia for dummies

 

In questa terza parte del nostro corso cominciamo con il descrivere uno ad uno i 12 segni zodiacali, al fine di capirli più da vicino. Ovviamente bisogna ricordare che il Sole per compiere il suo cammino attraverso i 12 segni, impiega circa un anno, trascorrendo quasi un mese in ogni segno.

Per fare lo stesso percorso vi sono pianeti che ci impiegano meno tempo, più rapidi dunque, ed altri molto più lenti che ci impiegano anche diversi anni per completare i 12 segni. Ricordando quanto abbiamo detto in precedenza sarà bene, prima di procedere all’analisi dei segni, specificare che la posizione del Sole è di fondamentale importanza nel momento della nascita: se il Sole è in una determinata costellazione in quel momento, il nascituro prenderà quel segno zodiacale come riferimento principale.

Vi è da dire però che il segno solare, preso da solo, offre qualche indicazione, ma non basta di certo a descrivere tutte le caratteristiche di una personalità. Infatti esistono persone molto diverse tra di loro appartenenti allo stesso segno zodiacale.

La carta natale di ogni persona è piuttosto complessa e prende in esame la posizione, al momento della nascita, di tutta una serie di astri: Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone, Luna e degli aspetti ed influenze che questi pianeti hanno tra di loro.

Con la sola posizione del Sole è possibile tracciare soltanto delle linee generali, ma la vera astrologia tiene conto di molte altre variabili che consentono una lettura estremamente più raffinata. Prima di iniziare ad analizzare i primi tre segni dello zodiaco riprendiamo dalla scorsa lezione, a mo’ di promemoria, le classificazioni dei segni in base alla polarità (maschile e femminile), alla posizione stagionale (cardinale, fissa, mutevole), per elemento (Fuoco, Terra, Aria, Acqua).

 

Ariete

Il primo segno dello Zodiaco, quello che dà il via a tutto il percorso è quello dell’Ariete, segno nel quale il Sole transita tra il 21 marzo ed il 20 aprile. Come abbiamo visto nella lezione precedente è un segno maschile, cardinale, di Fuoco. Oltre a questo è possibile introdurre nella discussione anche il pianeta “governatore” e nel caso dell’Ariete ve ne sono due: Marte e Plutone.

Considerato tutto ciò possiamo dire che il nato sotto il segno dell’Ariete, essendo di polarità maschile, tende all’azione diretta verso l’esterno, ovvero sviluppa una forza centrifuga. È estroverso ed essendo un segno cardinale agisce verso un obiettivo. Appartenendo all’elemento Fuoco tende ad essere impulsivo, fortemente impaziente, onesto, appassionato, fiducioso in sé e negli altri.

Il suo primo governatore è Marte che dona un atteggiamento di autoaffermazione ed espressione anche aggressiva che contraddistingue particolarmente i nati nel segno dell’Ariete. Non a caso questo segno è il primo dello Zodiaco, egli è quindi il simbolo stesso della nascita che è senza dubbio l’autoaffermazione per antonomasia. Stiamo dunque parlando della prima fondamentale forza, quella che conduce allo sviluppo del germoglio, quella che spacca la terra alla ricerca dei raggi solari, un’affermazione di vita primordiale. Si consideri che ciò rappresenta anche un momento di profonda rottura: la nascita è senza dubbio il più grande cambiamento che si possa affrontare nella vita, una rottura che perfettamente simboleggiata dal taglio del cordone ombelicale.

Questo ci dice che i nati sotto il segno dell’Ariete sono coraggiosi, pronti ad affrontare i rischi anche quando non si hanno informazioni rispetto a quello a cui si andrà incontro. È mosso dunque da una forza, un’irruenza che ha molti toni in comune con l’aggressività verso la vita. Ed infatti l’Ariete si approccio alla vita con la testa bassa, proprio come l’animale che lo rappresenta. Stiamo dunque parlando di un guerriero che ha un obiettivo e che non ha timori delle sfide che dovrà superare.

Si badi però al fatto che stiamo parlando di un guerriero ancora giovane, tutt’altro che saggio, istintivo, che tende a sottovalutare i nemici e gli ostacoli interiori sull’onda della spinta emotiva che lo alimenta continuamente. La spinta che riceve da Marte può portarla bruciare troppo in fretta e a disperdere inutilmente energia.

 

Toro

Il Sole si sposta tra il 21 aprile al 20 maggio nel segno del Toro: è questo un segno femminile che tende all’accoglienza ed è quindi rappresentativo di una forza centripeta, che vive le esperienze nell’interiorità, tende dunque alla passività e all’introversione.

È un segno fisso che infatti si riferisce alla primavera più piena ed è un segno legato all’elemento Terra che lo mette in contatto diretto con il mondo materiale. Come pianeta governatore ha Venere. La polarità femminile spinge i nati in questo segno alla contemplazione e all’esperienza interiore, l’elemento Terra lo rende particolarmente attento a tutto ciò che arriva dal mondo sensoriale e materiale, mentre la pienezza della stagione primaverile lo porta a esprimere tutto il suo splendore, ed infine Venere fa sì che il Toro sia il segno zodiacale del piacere, particolarmente legato alle esperienze sensoriali e alla bellezza in senso estetico.

Dal punto di vista simbolico il Toro è perfettamente rappresentato dai primi mesi della vita umana, quando tutto viene assolutamente filtrato dai sensi: il gusto sarà uno dei primi sensi stimolati insieme all’oralità in generale, ma anche il tatto, l’olfatto, l’udito e lentamente si affinerà anche la vista. In quei delicati mesi per il nascituro i sensi rappresentano tutto, ecco perché il Toro è così fortemente legato alle sensazioni e al momento presente. È molto legato tutto ciò che ha, sia dal punto di vista materiale che da quello affettivo, cerca di trattenere tutto ciò che ha e di conservare se possibile lo status quo in modo da mantenere una certa stabilità, proprio come il periodo stagionale di riferimento.

 

Gemelli

Il terzo segno dello Zodiaco è quello dei Gemelli, il segno mobile e mutevole per eccellenza, che abbraccia il periodo che va dal 21 maggio al 21 giugno in un momento in cui la primavera sfocia nell’estate. Come sappiamo inoltre è un segno maschile, legato all’elemento Aria, governato dal pianeta Mercurio. Come abbiamo già visto per il segno Ariete la polarità maschile allude ad una certa estroversione e apertura verso l’esterno, la mobilità del segno indica invece una certa mutevolezza degli interessi ed una forte inclinazione al cambiamento continuo, l’elemento Aria è profondamente legato al mondo della mente, del pensiero logico, dell’astrazione. Il governatore Mercurio è fortemente legato anche nella mitologia (Hermes, Mercurio) alla comunicazione, ai messaggi, e ciò conferisce ai nati sotto il segno del Gemelli un’ottima dialettica, grandi capacità comunicative ed un grande bisogno di continue interazioni con gli altri.

Simbolicamente il segno dei Gemelli è legato in qualche maniera all’adolescenza: si ritrovano infatti l’eterno movimento, l’entusiasmo, la curiosità del mondo, la superficialità con cui passa a un interesse all’altro… Anche l’elemento Aria gli fornisce un certo umorismo, ma anche un atteggiamento piuttosto superficiale. Essendo un segno mobile si sente spinto spesso verso nuovi interessi, cambiando attività e facendo fatica a mantenersi su uno stesso obiettivo a lungo.

 

Vedi anche la prima parte de L’Astrologia spiegata facile – parte 1

Vedi anche la seconda parte de L’Astrologia spiegata facile – parte 2

Vedi anche la quarta parte de L’Astrologia spiegata facile – parte 4

Vedi anche la quinta parte de L’Astrologia spiegata facile – parte 5

Vedi anche la sesta parte de L’Astrologia spiegata facile – parte 6

Vedi anche la settima parte de L’Astrologia spiegata facile – parte 7

Vedi anche l’ottava parte de L’Astrologia spiegata facile – parte 8

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