Gli Arcani

LA RUOTA DELLA FORTUNA

X - LA RUOTA DELLA FORTUNA

NUMERO X
NOME LA RUOTA DELLA FORTUNA
IL VERBO È IO EVOLVO
SEGNO ZODIACALE / PIANETA AQUARIO
SIMBOLO LA SPIRALE
LETTERA EBRAICA YOD
POLARITÁ F

In francese L’Amoureux, in inglese The Lovers, in spagnolo El Enamorado, in italiano Gli Amanti o L’Innamorato.

Il numero 10 in numerologia classica lo si considera come un 1 amplificato. Quindi un nuovo inizio. Secondo Cornelius Agrippa la natura del 10 è di tipo circolare. Dobbiamo osservare il 10 come un insieme di due numeri, il 9 e l’1. Dunque la fine di una vita e l’inizio di un’altra.

Rappresenta anche la reincarnazione e la legge del karma. In questo arcano c'è una ruota che rappresenta la nostra vita, con al centro una sorta di manovella, che potrebbe anche essere un timone. Ha un basamento che ricorda quello di un catamarano, infatti poggia sull’acqua. Sui lati di questa ruota possiamo vedere due esseri che sembrano non essere di questo pianeta e nella parte superiore un piccolo diavoletto che fa capire che è lui che comanda e che ha il potere per farlo. Quindi c'è una parte che richiama il movimento su cui il piccolo diavolo può intervenire girando la manovella, e c'è una parte poggiata sull’acqua (instabilità) su cui noi non abbiamo potere. Quel diavoletto rappresenta noi. E questa rappresentazione sta ad indicare che se non prendiamo noi l’iniziativa di fare, se non prendiamo in mano quella manovella, i due esseri, che rappresentano le circostanze e gli eventi, gireranno la ruota per noi, portandoci in posti dove non abbiamo deciso di andare, o facendoci vivere delle esperienze che non vorremo vivere.

Il 10 viene visto anche come arcano del destino; qualcosa che rappresenta il destino o che ha a che fare con lo scoprire il proprio destino. È come se dopo la crisi che il 9 affronta, si comprenda qual è il proprio destino, lo si accetta e si decida di avanzare e di crescere.

Il 10 è un numero che deve imparare a prendere in mano la sua vita, ad accettare di fare dei passi verso un rinnovamento costante. Sono persone sempre in movimento ma per le cose importanti che li possono mettere in discussione, hanno difficoltà e aspettano che qualcosa dall'esterno intervenga e modifichi la situazione, oppure aspettano che qualcuno gli aiuti a fare il cambiamento. È il blocco infantile, un blocco vissuto da bambino che gli impedisce di avanzare.

Si rivolgono molto alle altre persone, chiedendo aiuto e sostegno, però poi non agiscono e aspettano che Dio cambi le cose; diventano fatalisti. Mentre il 9 aveva fede e si affidava ciecamente, infatti procede a ritroso dando le spalle al futuro, il 10 in conflitto aspetta che faccia la vita o che faccia qualcun altro.

Devono imparare a fare quel piccolo movimento che potrebbe produrre un grande cambiamento, altrimenti vive nel timore del cambiamento, per la paura dell’ignoto. Vive in balia di onde emotive, sballottato da una parte all’altra, senza più il controllo, né di sé né delle sue azioni. Lui sente di voler fare delle cose ma ha paura di fare il salto.

Chi ha il 10 ha sempre l’opportunità per salvarsi, ma solo se parte da sé non deve aspettare che parta dagli altri.

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