Nati il 2 Marzo

Nascere il 2 Marzo: affidabilità e lealtà

Il numero 2 nella numerologia esoterica va a ricoprire un ruolo estremamente importante che è connesso al principio femminile. Il numero che lo precede, l’1, rappresenta il principio maschile ed il 2 è, in questo senso, il suo complementare.

Osservando con attenzione l’universo si ritrova la dualità un po’ ovunque: non esiste bianco senza nero, bene senza male, maschile senza femminile, dolce senza amaro, caldo senza freddo, giusto senza sbagliato e così via.

In estrema sintesi è possibile dire che guardando alla creazione è del tutto evidente che ogni polarità è accompagnata da una polarità opposta. Maschile e femminile sembrano essere l’archetipo perfetto di questa dualità necessaria e presente un po’ ovunque nell’universo.

Il numero 1 non avrebbe alcun senso né futuro da solo, sarebbe soltanto una potenzialità inconsapevole legata al sole, guidata dall’energia del caos che non evolve in alcuna maniera. Rimarrebbe lì, nella potenzialità.

Il 2 invece, legato alla luna, è il rappresentante simbolico di un’energia differente: non si irradia ma si contiene, non emana ma è creativa, illumina ma non brilla.

In qualche maniera quest’energia vuol rimanere nascosta, ma è connessa con la conoscenza: proprio la caratteristica che manca totalmente all’1. Le persone che hanno il 2 nella propria data di nascita amano molto i segreti ed ospitano nel loro profondo fondamentali conoscenze.

Queste persone però non sono dei buoni insegnanti e faticano a condividere queste conoscenze, a trasmetterle agli altri. In qualche modo la loro conoscenza li mantiene puri, protetti dalle imperfezioni del mondo, algidi, ma diventano anche distaccati, freddi, lontani.

Questa conoscenza, che proviene dall’alto, li porta in una dimensione di mezzo, per così dire, per cui sono in questo mondo ma, agli occhi degli altri, sono lontani.

La dualità di cui l’universo sembra pieno si manifesta in maniera davvero lacerante nel numero 2 e le persone che lo hanno nella data di nascita sentono in maniera molto profonda la scissione tra mente ed emotività, tra passato e presente, tra corpo e spirito…

Percepiscono in maniera netta questa conflittualità, ma non sempre riescono a elaborarla nella maniera giusta, andando quindi a cercare la complementarietà, e possono andare a sviluppare conflitti e blocchi di varia natura.

Nella ristretta cerchia degli Arcani Maggiori del mazzo dei Tarocchi, la carta numero è quella de La Papessa. Questo Arcano è rappresentato da una figura femminile che fin da un primo sguardo mostra tutta la sua alterità, ovvero l’esser qualcos’altro.

La figura in questione infatti ha un volto estremamente pallido, con uno sguardo meditativo, quasi assorto in uno stato di trance che dà subito l’idea della spiritualità della persona. Anche la sua postura richiama simbolicamente concetti affini: essa è rigida, ferma, immobile, in qualche modo distaccata, e tiene sul grembo un libro aperto, chiaro riferimento al concetto di conoscenza.

Questo straordinario Arcano è un simbolo di ascolto, di attesa, di rielaborazione, di trasformazione. La conoscenza infatti accoglie, attende, rielabora e trasforma.

La carta de La Papessa dunque rimanda alla purezza e al contempo alla distanza, soprattutto emotiva, dal mondo concreto e indica in qualche modo un altro mondo, un altro stato dell’essere, una sfera più alta che guarda alla quotidianità con occhio molto distaccato e distante.

Nel caso in cui la carta de La Papessa esca in una stesa di Tarocchi sarà opportuno considerare alcune parole e concetti di riferimento per ottenere una lettura chiara dell’Arcano: studio, gestazione, rigore, pace interiore, purezza, enigma, segreto, silenzio, solitudine, fede, chiarezza, saggezza.

Nel caso in cui questa stessa carta si presenti nella stesa dei Tarocchi ma in senso rovesciato, sarà necessario fare riferimento a tutt’altre parole e concetti: educazione rigida, solitudine non desiderata, madre severa, ostinazione, presunzione, rassegnazione, freddezza, conoscenza superficiale.

Le persone che sono nate il 2 Marzo, dal punto di vista planetario, sono governate dalla Luna, il luminare che illumina la notte e che le tradizioni astrologiche associano a ciò che è accogliente, nascosto, riflessivo, introspettivo e misterioso.

L’azione di questo astro può portare ad una sorta di freno posto alle iniziative individuali e all’azione in genere, andando così a sviluppare alcune frustrazioni nella persona interessata.

Il contemporaneo influsso di Nettuno, pianeta che governa il segno dei Pesci, rende i nati in questo giorno particolarmente romantici e idealisti, ma anche un po’ inclini ad angosciarsi e a disperdere in maniera poco proficua la loro energia mentale.

I nati in questo giorno

I nati il 2 di Marzo sono davvero individui molto affidabili che evidenziano fin da giovani uno spiccato senso di lealtà verso i gruppi di cui fanno parte (famiglia, amici, Paese…), ma anche verso idee e cause nobili.

Una volta che hanno scelto l’oggetto della loro devozione dedicano ad esso tutta la loro ammirazione, la stima e l’impegno di cui sono capaci.

Queste caratteristiche senz’altro positive possono diventare però cause di forti imbarazzi: chi ad esempio diventa destinatario di questa lealtà si trova spesso in imbarazzo davanti a tante attenzioni e ad una vera e propria devozione.

La parte assolutamente positiva del loro atteggiamento è che comunque non pretendono di rinchiudere gli altri in dei ruoli prestabiliti e accettano i cambiamenti e le variazioni a cui persone e ambienti vanno soggetti, senza far mai venir meno la loro affidabilità e il senso di lealtà.

La Salute

I nati il 2 Marzo devono rimanere attaccati alla realtà, con i piedi ben piantati in terra: essi infatti hanno la tendenza ad allontanarsi di frequente dalla realtà e questo potrebbe portare all’insorgere di problematiche psicologiche.

L’attività fisica, soprattutto negli sport a squadre, è fortemente raccomandata anche per mantenersi ancorati alla propria esistenza e per contribuire allo sviluppo della socialità.

A tavola i nati in questo giorno nonostante non gradiscano molto, dovrebbero sforzarsi di mangiare prodotti naturali e freschi. È necessario stare ben lontani da alcol e sostanze che facciano perdere il contatto con la realtà.

Il Santo del giorno

Il secondo giorno, del terzo mese dell’anno è dedicato nel calendario cristiano a Sant’Agnese di Boemia, principessa e badessa del tredicesimo secolo che preferì rinunciare agli onori della propria posizione sociale per sposare Cristo.

Consiglio del giorno

I nati il 2 Marzo dovrebbero trovare un equilibrio nella vita quotidiana tra fantasia e realismo.

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