Nati il 26 Gennaio

Nascere il 26 Gennaio: polemica e teatralità

Nella tradizione della numerologia esoterica si guarda al 26 come ad un 8 poiché 2+6 = 8, ed in questa straordinaria disciplina dopo il numero 22 si iniziano a sommare le cifre dei numeri fino a ridurle ad un numero compreso tra 1 e 22.

La numerologia classica guarda all’8 come il numero che rappresenta l’equilibrio universale, l’eternità, la legger karmica. Da queste premesse la numerologia esoterica si sposta più avanti e associa all’8 il bilanciamento tra cielo e terra, tra parte razionale e quella istintiva, tra spirito e materia.

Anche graficamente l’8 sembra richiamare a questa suddivisione tra alto e basso: esso infatti è composto da due cerchi, quello in alto richiama alla sfera celeste, quello in basso a quella terrena.

Il 7 è il numero del compimento a livello materiale, temporale, mentre l’8 dà un accesso all’energia dell’assoluto. Chi ha il numero 8 nella data di nascita sviluppa un senso della giustizia particolarmente forte, quasi ossessionante.

Da un certo punto di vista questa caratteristica si rivela assolutamente una virtù, ma vista da altra angolazione questa qualità si trasforma in difetto terribile.

Queste persone possono infatti cadere in atteggiamenti troppo rigorosi, inflessibili, moralistici, castranti che potrebbero portare allo sviluppo di blocchi psicologici terribili.

Chi ha l’8 nella data di nascita dovrebbe infatti prendere consapevolezza che la perfezione è una buona “stella polare” da seguire, ma non è una meta raggiungibile. Indica una direzione, ma non è un risultato possibile in questo mondo.

Le persone che sono governate da questo numero purtroppo hanno la terribile abitudine di giudicare severamente tutto e tutti, ma non sopportano di essere giudicati a loro volta.

Il concetto di fondo è che per quanto siano importanti la rettitudine morale, l’onestà, l’integrità, la disciplina, l’etica… non rendono un essere umano più elevato, nella sua essenza, degli altri.

Nessuno dunque può ergersi a giudice in questo mondo poiché per quanto alta la sua virtù, la sua visione sarà sempre parziale e molto umana. Non a caso le persone che hanno l’8 dovrebbero imparare a disobbedire, a trasgredire, soprattutto a sé stessi e ai propri schemi, se vogliono davvero evolvere dal punto di vista spirituale.

Tra gli Arcani Maggiori la carta numero 8 è quella de La Giustizia. In questo caso è necessario fare una specifica: questa carta in alcuni mazzi di origine anglosassone, come quelli Rider-Waite ad esempio, viene invertita nella numerazione con quella della Forza.

La figura femminile che incarna l’Arcano de La Giustizia incarna l’equilibrio e la compensazione e per questo rappresenta quasi fisicamente l’evoluzione: essa infatti fa riferimento ad una giustizia più alta, niente affatto umana.

In questo caso dunque la Giustizia ci parla di un orizzonte più ampio, di un punto di vista più alto in cui ad ogni evento disastroso ne segue uno meraviglioso.

Un equilibrio che la limitata vita umana può non comprendere. Nella carta la figura regge con una mano la spada, simbolo di giustizia, e con l’altra una bilancia, simbolo di equilibrio.

Quando questa carta così speciale entra in una stesa di Tarocchi è necessario, al fine di interpretarla correttamente, tenere presenti alcuni concetti di riferimento e parole chiave: giudizio, perfezione, fondamenta, compiutezza, integrità, donna, maternità, sovrana, principi morali.

Nel caso in cui si presentasse nella stesa in senso invertito le parole chiave e i concetti di riferimento da tenere presenti sarebbero ben diversi: perfezionismo, dispotismo, abuso di potere, fanatismo, inflessibilità, dogmatismo, complicazioni legali.

Le persone nate il 26 di Gennaio, dal punto di vista planetario, sono governate da Saturno, il pianeta che tradizionalmente viene associato al senso di responsabilità, alla percezione dei limiti e al fatalismo.

Individui autoritari e conservatori trovano nel contemporaneo influsso di Urano, che governa il segno dell’Aquario, energia e ispirazione.

 

I nati in questo giorno

I nati il 26 di Gennaio si rivelano presto per quello che sono: ovvero persone molto polemiche, piuttosto aggressive, teatrali e sfacciate. Hanno una fiducia in sé stessi che sembra non avere limite alcuno, così come la loro determinazione che non li abbandona mai, nemmeno nei casi più difficili.

Non hanno alcuna paura degli ostacoli che troveranno nella loro strada e si preparano a lungo per diventare degli strateghi sopraffini capaci di ogni cosa pur di ottenere quello che vogliono.

Sono dei maestri delle tattiche che colgono di sorpresa e non eseguono mai un’azione senza averla ben pianificata in precedenza. La loro determinazione e l’ambizione che li guida li porta molto spesso a non guardare ai problemi di natura morale: essi li considerano davvero poco e questo può generare qualche problema.

Molto spesso infatti i nati in questo giorno vengono aspramente criticati per la loro condotta, dalla società tutta o da individui specifici che si trasformeranno dunque in veri e propri nemici giurati.

Gli strateghi più raffinati si accorgono immediatamente che quando prestano una maggiore attenzione ai problemi morali prima di agire, incontrano minori antagonismi. Molto spesso queste persone non hanno alcuna intenzione di ferire chi gli sta intorno, ma la loro aggressività naturale li porta spesso a fare grossi danni sia in senso fisico che psicologico.

 

La Salute

I nati il 26 Gennaio devono tenere a bada la bestia che è dentro di loro: la loro aggressività ed esplosività li porta molto spesso incontro ad incidenti ed anche ad attirare energie negative.

A tavola dovrebbero evitare sostanze eccitanti, zuccheri, carne rossa e puntare maggiormente su alimenti sani e freschi. Possono incanalare con profitto la loro aggressività negli sport competitivi e dovrebbero aprirsi anche alle discipline meditative e alle religioni.

Molto consigliate anche le passeggiate in mezzo alla natura, lo yoga, il tai-chi e tutte le forme di ginnastica dolce.

 

Il Santo del giorno

Il ventiseiesimo giorno, del primo mese dell’anno è dedicato nel calendario cristiano ai Santi Timoteo e Tito, due vescovi delle origini della cristianità, che vissero nel primo secolo dopo Cristo e che furono convertiti direttamente da San Paolo.

 

Un ultimo consiglio

I nati il 26 Gennaio dovrebbero coltivare maggiormente tutti quegli aspetti che li rendono maggiormente umani e in contatto con gli altri.

 

 

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