Nati il 27 Giugno

Nascere il 27 Giugno: difesa e determinazione

Il 27 è da considerare come un 9 poiché 2+7 = 9, e nella numerologia esoterica tutti i numeri superiori a 22 devono vedere le loro cifre sommate fino a ridurli all’intervallo compreso tra 1 e 22 appunto.

Il 9 è un numero conclusivo: esso è infatti l’ultimo numero a singola cifra e dopo di esso torneremo a vedere le stesse cifre già viste in precedenza affiancate.

Il 9 chiude il ciclo delle cifre e diventa così, secondo la numerologia esoterica, un simbolo associabile ai concetti di conclusione, di prove finali, della necessità di chiusura e di esami da superare.

Le persone che hanno il 9 nella loro data di nascita hanno una vera e propria passione per le conclusioni, potremmo dire.

Essi infatti fin da giovani mostrano chiaramente il bisogno profondo di chiudere con il passato, di eliminare i bagagli emotivi maturati, di alleggerirsi del peso dei ricordi, di evitare in tutti i modi che ciò che non fa più parte del presente possa condizionare anche il futuro.

Da un certo punto di vista questi individui possono essere considerati come quegli studenti che una volta finito un esame preferiscono bruciare tutti i testi su cui hanno investito molte ore di studio.

Chi ha il 9 non vuole più saperne di tutto ciò che ha già affrontato e che considera oramai superato. Purtroppo per loro la vita è piuttosto beffarda e, di tanto in tanto, ripresenta loro le stesse sfide: in questi casi essi si sentono subito frustrati, avviliti, diventano intolleranti e infin rabbiosi.

Rimettere le mani dove pensavano di non doverle rimettere più, li innervosisce grandemente.

Gli individui che entrano in conflitto con il numero 9 solitamente si trasformano in persone che si lamentano continuamente del passato, che si disperano per quello che avrebbe potuto essere e non è stato, che rimugina sulle sfide che non è riuscito a vincere, sugli esami che non ha superato… in buona sostanza vive di rimpianti e di rancori.

Solitamente questo tipo di persona riuscirà a trovare due modi per affrontare la vita: o sviluppa una grande fede in Dio o cede completamente all’emotività. O bianco o nero, non esistono, per queste persone, delle mezze misure.

Le persone con il 9 nella data di nascita quando si trovano di fronte ad un problema o una sfida, vogliono affondarci bene i piedi.

Preferiscono infatti immergersi totalmente nella questione perché sono convinti che una volta raggiunto il fondo potranno darsi una bella spinta e uscirne una volta per tutte. Come già accennato però non sempre questa loro convinzione trova conferme.

Nel mazzo dei Tarocchi, tra gli Arcani Maggiori, la carta numero 9 è quella dell’Eremita. Questa figura incarna perfettamente l’archetipo del vecchio saggio che vive in solitudine.

Egli infatti cammina munito solo di una lanterna e di un bastone: il suo camminare è un chiaro simbolo di ricerca interiore.

L’Eremita sarebbe un ottimo insegnante, ma il suo percorso è molto difficile: è una strada in salita, bisogna rinunciare al mondo per seguirlo, rifiutare le comodità, la socialità, le rassicurazioni…

L’Eremita offre tutta la sua sapienza a chiunque la richieda, senza volere nulla in cambio, ma la strada dell’Eremita non è per tutti, per percorrerla bisogna abbracciare la solitudine e nutrire una passione sconfinata per la ricerca.

Nel momento in cui la carta dell’Eremita si presenta in una stesa di Tarocchi sarebbe consigliabile tenere a mente un elenco di parole e concetti che permette di approfondire la lettura dell’Arcano in questione: distacco, fedeltà ai propri principi, coerenza con sé stessi, capacità di illuminare, giustizia, verità, solitudine, saggezza, armonia.

Quando invece questa stessa carta si presenta nella stesa, ma in senso rovesciato, l’elenco di parole e concetti da prendere a riferimento sarà ben diverso: dubbio, occultamento, paura, tradimento, corruzione, povertà, preoccupazione.

Le persone nate il 27 di Giugno, dal punto di vista planetario, sono governate dal pianeta Marte, che l’astrologia associa all’aggressività, all’energia ed anche alla guerra.

Se da un lato Marte rappresenta l’energia maschile, la Luna, astro che governa il segno del Cancro, apporta un contributo femminile e dona ai nati in questo giorno grandi capacità espressive e di gestione finanziaria.

I nati il 27 Giugno

I nati il 27 di Giugno sono convinti che il miglior attacco sia la difesa ed infatti proteggono il loro territorio con molta determinazione e con una cura notevole.

Fuori dai loro confini sono piuttosto cauti, si muovono con circospezione e badano a non tirarsi in casa il nemico. Una volta che hanno stabilito una procedura che considerano sicura e scelto un obiettivo, è praticamente impossibile fermarli.

Essi infatti sono dotati di una determinazione fuori dal comune alimentata da profonde convinzioni morali.

Infatti i nati in questo giorno scelgono gli obiettivi in maniera molto accurata e personale, solo di rado puntano a target materiali.

Solitamente quello che vogliono raggiungere è un traguardo personale ed è per questo che la loro determinazione diventa straordinaria: sono coinvolti con tutto sé stessi in quello che fanno.

Questo atteggiamento, unito alla loro naturale competitività, non manca di creargli molti avversari e anche qualche vero e proprio nemico.

La Salute

I nati il 27 di Giugno godono solitamente di buona salute, ma devono puntare chiaramente a sviluppare la loro elasticità: sia mentale che fisica. Essi infatti tendono ad irrigidirsi e ciò li rende più fragili sia dal punto di vista psicologico-emotivo che da quello fisico.

Sono quindi raccomandabili tutte le discipline meditative che facciano scoprire loro nuove consapevolezze e li mantengano aperti mentalmente, così come sarebbe opportuno che essi svolgessero con regolarità attività fisiche che aumentino la loro elasticità fisica: yoga, nuoto, ginnastica dolce, danza… Anche a tavola dovrebbero optare per l’armonia e puntare maggiormente su verdure e cibi naturali.

Il Santo del giorno

Il ventisettesimo giorno, del sesto mese dell’anno, è dedicato nel calendario cristiano a San Cirillo d’Alessandria, vescovo e dottore della Chiesa vissuto tra quarto e quinto secolo. Egli divenne celebre per le sue tesi sulla divina maternità della Vergine Maria al concilio di Efeso.

Consiglio del giorno

I nati il 27 di Giugno dovrebbero mettere sempre in dubbio le proprie opinioni.

 

Clicca qui per vedere tutti i giorni di nascita

Lascia un commento

Hai bisogno di aiuto?
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: