Nati il 28 Aprile

Nascere il 28 Aprile: fermezza e determinazione

Il 28 è visto come un 10 dalla numerologia esoterica, in quanto 2+8 = 10. Come noto infatti in questa disciplina esoterica i numeri maggiori di 22 vedono le loro cifre sommate per essere ridotti ad un numero compreso tra 1 e 22 appunto.

Le caratteristiche del 10 sono molto peculiari poiché esso rappresenta un elemento nuovo: il numero che lo precede, il 9, chiude un ciclo ed il 10 deve essere visto come un nuovo 1, più potente.

Dal punto di vista geometrico il 9 è rappresentabile come un cerchio perfetto, il 10 invece è un cerchio al cui centro è riportato un punto: da cerchio diventa dunque una ruota, simbolo stesso del movimento che ha molto a che fare con questo numero.

Questo riferimento geometrico è importante perché le persone che hanno il 10 nella data di nascita dovrebbero prendere esempio dalla ruota e mettersi in movimento.

Nell’universo nulla rimane statico, tutto cambia, si trasforma, si evolve, sembra morire e poi rinasce. Non vi sono sicurezza su questo piano dell’esistenza, a parte, per paradosso, che non esistono punti fermi: il cambiamento continuo è l’unica certezza.

Chi ha il 10 vive una condizione molto particolare che li porta a vivere cercando di non far cambiare nulla. Essi hanno una sorta di blocco infantile che li porta a digerire male i cambiamenti e ad aspettarsi, quando essi sono inevitabili, che qualcun altro si occupi della questione per conto loro.

Il richiamo all’infanzia è evidente perché essi si comportano come i bambini che davanti ad un nuovo evento si aspettano che arrivi il genitore a risolvere la questione.

Durante la loro vita queste persone sviluppano interi sistemi di pensiero e interessanti teorie che hanno come unico scopo quello di giustificare la loro non-azione. Non di rado sviluppano curiose teorie che li esonerano dall’intervenire poiché sarà Dio a intervenire per loro conto, in altri casi si affidano ad un più secolarizzato fatalismo.

L’importante è che la loro teoria raggiunga l’obiettivo principale: esonerarli dall’intervenire direttamente. Il cambiamento è il nemico numero uno per queste persone, ed essi, onde evitare di auto-impedirsi di cedere a qualche azione si mettono degli ostacoli per loro conto: infatti essi sanno benissimo, in cuor loro, che con una piccola azione, facendo un primo piccolo passo, potrebbero portare avanti la loro vita con sicurezza verso un’esaltante evoluzione. Ma non lo fanno.

Temporeggiano, rimandano, soprassiedono, aspettano che qualcun altro intervenga. L’universo, nella sua infinità bontà, lascia a loro sempre la possibilità per redimersi, per lanciarsi, per evolvere. Basterà loro gettar via tutti i loro teoremi, le filosofie e il loro celebre fatalismo, per poi fare quel primo piccolo passo. Una volta fatto l’universo si riallineerà con il soggetto interessato, portandolo ad uno stato evolutivo più alto.

Nel mazzo dei Tarocchi, tra gli Arcani Maggiori, la carta numero 10 è quella de La Ruota della Fortuna. Questo Arcano è connesso con i concetti di movimento, cambiamento costante, impermanenza, scorrere del tempo…

Nella sua raffigurazione più classica si trovano attorno alla ruota 3 figure simboliche molto importanti: quella a sinistra rappresenta l’aspetto corporale e materiale dell’uomo, la figura a destra invece quello mentale e intellettuale. Da notare che sopra la ruota, assisa sopra di essa, si trova una terza figura che simbolicamente richiama alla sfera spirituale.

Nel caso in cui La Ruota della Fortuna si presenti all’interno di una stesa di Tarocchi sarebbe opportuno prendere in considerazione un elenco di parole e concetti che si rivelerà utile nell’approfondire la lettura della carta in questione: rinnovamento, movimento incessante dell’universo, evoluzione, nuovi cicli, soluzioni.

Qualora questa stessa carta esca nella stesa, ma in senso rovesciato, l’elenco di parole e di concetti da prendere a riferimento dovrebbe essere molto diverso: vicoli ciechi, blocchi, difficoltà, problemi.

Le persone nate il 28 Aprile dal punto di vista planetario sono governate dal Sole, l’astro che tutte le conoscenze astrologiche di cui ci è giunta testimonianza associano all’energia, alla positività e all’ottimismo.

L’energia del Sole dovrebbe essere utilizzata in maniera saggia e costante, evitando inutili fiammate. In questo senso aiuta molto Venere, pianeta che governa il segno del Toro, che dona una certa fermezza nella gestione delle energie.

I nati il 28 Aprile

I nati il 28 di Aprile non passano inosservati. La loro presenza, sia essa fisica, psicologica o emotiva riesce ad imporsi sugli altri. La determinazione dei nati in questo giorno è esemplare: impossibile distoglierli da un progetto una volta che lo hanno iniziato.

La loro fermezza nei propositi è impressionante e molto spesso la determinazione tipica sfocia serenamente nell’ostinazione più cieca. Molto spesso essi assumono atteggiamenti concilianti che però non sono sinceri: essi fingono di essere ragionevoli per strategia, non sono affatto disposti a scendere a compromessi.

Il loro proposito è solo uno, scolpito nel marmo, e sono abbastanza pazienti da aspettare il momento giusto: non importa se dovranno mentire, tradire delle promesse o mercanteggiare, il loro obiettivo finale deve essere raggiunto.

La Salute

I nati il 28 di Aprile hanno dalla loro parte una buona salute generale, ma devono stare attenti alla loro gestione emotiva che si riflette sul loro organismo.

Essi infatti spesso non sono in grado di gestire la loro grande energia e fanno seguire a momenti di impasse grandi esplosioni di energia: questa gestione inconsapevole e confusa può portare allo sviluppo di serie problematiche di salute.

A tavola essi devono porsi dei limiti: sono delle buone forchette e piuttosto orientati verso cibi poco sani. Dovrebbero stare alla larga da alcol, tabacco, zuccheri e cibi grassi. Vista la loro grande energia sono particolarmente raccomandate tutte le attività fisiche, anche ad alta intensità.

Il Santo del giorno

Il ventottesimo giorno, del quarto mese dell’anno è dedicato nel calendario cristiano a Santa Valeria di Milano, martire del III secolo, moglie di San Vitale e madre di San Protasio e San Gervasio fu martirizzata da contadini pagani che le imposero di sacrificare agli dei, ma la Santa si rifiutò e per questo venne uccisa.

Consiglio del giorno

I nati il 28 Aprile dovrebbero puntare maggiormente sul divertimento, sul gioco (in senso creativo) e sulla serenità.

 

 

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