Alchemical Symbols

La simbologia alchemica

L’Alchimia come sai è una scienza che ha goduto del suo massimo splendore nel medioevo. In realtà è difficile stabilire quale sia il periodo in cui questa conoscenza ha dato il meglio poiché spesso è rimasta una disciplina nascosta.

Infatti nell’Alchimia si fondono assieme una pratica materiale, che ha precorso la chimica, e una conoscenza mistica e simbolica che partiva dalla natura per puntare al Cielo.

 

Simboli alchemici

L’obiettivo principale degli alchimisti era quello di generare oro e argento partendo da metalli come lo stagno, il piombo, il rame e altri ancora meno “nobili”.

Qui la scuola alchemica si divide tra chi provava oggettivamente a realizzare questa opera fisicamente e chi invece utilizzava questa metafora per alludere ad una trasformazione interiore.

Il piombo, solitamente, in questo filone alchemico, veniva interpretato come lo stato umano, mentre l’oro era rappresentato dalla consapevolezza e dalla fusione con l’Assoluto.

Ciò detto bisogna ricordare che gli alchimisti sono sempre stati perseguitati e per comunicare hanno dovuto, nei secoli, sviluppare un proprio vocabolario simbolico per nascondere i propri ingredienti e le proprie conoscenze.

Vediamo qui di seguito 12 simboli alchemici, di grande rilevanza, che proviamo a presentarti riconducendoli al loro significato originale e nascosto.

 

Athanor

L’athanor, in alchimia è la fornace che viene utilizzata per fondere i metalli ed altri processi metallurgici al fine di raggiungere la mitica pietra filosofale.

La sua forma richiamava quella di una torre con un focolare nella parte in basso. L’athanor oltre ad uno strumento era anche il simbolo della fiamma dei sentimenti e delle passioni.

 

Ouroboros

Un simbolo particolarmente noto che dal punto di vista della scuola alchemica, allude all’infinito. Il serpente che forma un cerchio e nutre sé stesso mangiando il proprio corpo, iniziando dalla coda, è il simbolo del ciclo vitale.

Ad esso sono collegati i concetti di “uno in tutto” e della consapevolezza che l’opera dell’alchimista ha per forza di cose una natura circolare.

 

Magnum Opus

Il Magnum Opus è lo sforzo dell’alchimista al fine di trasformare i metalli di base in oro e argento. Attraverso le quattro fasi della nigredo, in cui la materia si annerisce, l’albedo, in cui si assiste ad uno sbiancamento, la citrinitas ovvero un ingiallimento, e la rubedo ovvero la materia diventa rossa.

Ecco le fasi della Grande Opera che conduce alla creazione della Pietra Filosofale. Lo scopo ultimo dell’alchimista.

 

Stella di Davide o Sigillo di Salomone

La stella a sei punte è un simbolo particolarmente conosciuto ed estremamente importante dal punto di vista delle conoscenze esoteriche. Infatti in questo ambito il sigillo di Salomone rappresenta un concetto splendidamente racchiuso in una frase di Ermete Trismegisto “Così è in alto come in basso”.

Invece, in ambito alchemico, nella stella a sei punte confluiscono i segni dell’acqua e del fuoco. L’acqua scende ed il fuoco sale e ciò fa nascere l’elemento aria per evaporazione e la terra per decantazione. Triangolo rivolto con la punta in su e triangolo con la punta rivolta in giù. I quattro elementi racchiusi in un unico simbolo.

 

Luna

La luna è il simbolo per eccellenza delle forze femminili, nella tradizione alchemica ed ermetica. È dunque legata alla trasformazione e alla Madre, in senso archetipico.

Il sole rappresenta il Padre che soltanto fecondando la Madre potrà creare la Materia Prima. Il processo alchemico legato alla luna è la dissoluzione, mentre l’elemento ad essa legato è l’acqua.

 

Fenice

La fenice nel linguaggio alchemico rappresenta la Pietra Filosofale, ovvero la realizzazione della Grande Opera. È il simbolo della rigenerazione, della rinascita attraverso il fuoco.

Rappresenta dunque tutto il processo alchemico a base solforica che purifica e trasforma in fuoco. Gli elementi muoiono e rinascono durante il procedimento alchemico e la fenice richiama proprio questo destino. È anche il simbolo dello zolfo rosso ed è rappresentazione del quarto stadio, ovvero la rubedo dove la materia si purifica e trasforma.

 

Pentacolo

Il pentacolo o pentagramma è un simbolo che rappresenta i poteri mistici, l’armonia e la salute, ma anche la materie, l’elemento terra, il cielo, il corpo umano e la mente. Simbolo molto potente e protettivo.

 

Rosone da cattedrale

Il rosone che impreziosisce le chiese, in alchimia rappresentava il quinto elemento (l’etere), la connessione con il divino. Secondo la leggenda il rosone venne creato dal maestro artigiano Chartres che lo creò utilizzando l’antimonio. Guardando queste finestre, secondo gli alchimisti, si poteva ottenere uno stato alterato delle percezioni che aiutava a sviluppare la propria parte spirituale.

 

Mercurio

Il mercurio è un metallo, ma si presenta in forma liquida ed evapora se lo si scalda appena. Con lo zolfo ed il sale è considerato in alchimia, una delle sostanze celesti.

Il mercurio metallico, che viene chiamato argento vivo, fa parte di ogni fase della creazione della Pietra Filosofale, del progetto della Grande Opera Alchemica.

 

Caduceo di Ermete

Il caduceo di Ermete è uno dei simboli più popolari con la sua bacchetta magica avvolta tra due serpenti che stanno combattendo. Viene infatti indossato, ad esempio, dai farmacisti.

Il simbolo, a livello alchemico, rappresenta due forze che vengono tenute continuamente in equilibrio. Dualità e polarità sono infatti rappresentate dai serpenti.

Il caduceo rappresenta anche la relazione tra lo zolfo e l’argento vivo, come elementi opposti, polarità distinte, mantenuti sempre in equilibrio.

 

Coda di pavone

Il pavone rappresenta simbolicamente la realizzazione dell’obiettivo principale da parte dell’alchimista: entrare nell’esperienza interiore del mondo astrale. Le sue iridescenze e l’arcobaleno di colori che presenta fanno diventare la coda del pavone un simbolo importante del raggiungimento di uno stato superiore di coscienza, che alcune scuole di pensiero alchemiche sostengono si posizioni dopo la nigredo e prima dell’albedo ed ovviamente della rubedo.

 

Oro

L’oro è il punto d’arrivo dell’alchimia. Il traguardo ultimo. Che si parli di oro fisico o di un concetto spirituale, l’obiettivo rimane sempre quello di passare attraverso alcuni stadi intermedi per raggiungere finalmente il metallo più prezioso.

L’oro è il re dei metalli e simboleggia l’illuminazione e il suo raggiungimento portava all’immortalità. Partendo dal piombo o dal rame, il processo alchemico è tutto volto al raggiungimento, dopo vari stadi della materia, dell’oro.

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