Viaggio Sciamanico Spiritualità

Spiritualità: il Viaggio Sciamanico

Cos’è il viaggio sciamanico?

Molte persone hanno sentito parlare dei viaggi sciamanici attraverso fonti poco attendibili: solitamente da film o serie tv, che li presentano spesso come una piccola sceneggiata volta ad emulare antichi riti degli indiani d’America.

In realtà il viaggio sciamanico è una straordinaria esperienza spirituale evolutiva che consente a chi lo intraprende di entrare in contatto con le proprie Guide al fine di ricevere consigli, insegnamenti e suggerimenti.

Le Guide si possono manifestare in diverse modalità tra cui si può distinguere tra: Animali di potere, nel mondo di sotto, oppure attraverso Maestri spirituali, nel mondo di sopra. Esiste anche un terzo mondo che è però legato alla cultura sciamanica celtica: si tratta del Mondo di mezzo, e che si esprime attraverso il mondo fisico che è a noi ben noto.

Qualunque viaggio si intraprendi nei vari Mondi è da considerare unico e assolutamente speciale poiché non esistono due viaggi uguali: le caratteristiche dell’ambiente e le Guide creeranno importanti variazioni in base anche al messaggio che deve arrivare al viaggiatore.

La prima regola, fondamentale, è quella dunque per chi intraprende questo cammino di mantenersi assolutamente aperti e ricettivi evitando quindi di inquinare con aspettative e desideri ciò che dovrà avvenire, ciò che dovrà essere comunicato.

La nostra volontà è un’evidente interferenza che può disturbare moltissimo il messaggio: serve dunque ampia neutralità, in modo che il messaggio arrivi chiaro, pulito, essenziale e non gonfiato dal nostro ego.

Tutte le persone che si approcciano a questo tipo di viaggio hanno il desiderio di sapere a cosa andranno incontro, nei dettagli. Ma non è possibile sapere nulla in anticipo. L’approccio giusto è quello di affidarsi totalmente senza aspettarsi nulla: sarà necessario soltanto rilassarsi, cercare di spegnere la mente e lasciare che le cose avvengano.

È bene precisare che il viaggio sciamanico non è un’esperienza mentale, non è affatto un gioco che si fa con il cervello. È un viaggio all’interno del proprio inconscio, dentro a quel centro in cui microcosmo e macrocosmo si incontrano.

Quello che si troverà durante un viaggio sciamanico è qualcosa di strettamente personale, che attraverso simboli ci indica su cosa è necessario lavorare per migliorare il nostro percorso di vita.

 

Sciamanesimo Celtico

Tutti i popoli della Terra hanno sviluppato nei millenni una loro tradizione sciamanica: ognuna di esse è stata caratterizzata da alcune peculiarità legate alla cultura in questione, ma si trovano parecchi punti in comune tra le varie tradizioni sciamaniche.

Possiamo dunque dire con assoluta certezza che non esiste un modo giusto di fare sciamanesimo, non c’è uno sciamanesimo più potente di altri o cose simili.

Ogni cultura sciamanica offre strumenti differenti per effettuare il viaggio sciamanico: non importa dunque se cambiano gli animali, i simboli, i colori… l’importante è mettersi in Viaggio.

Non ha dunque importanza, in linea generale, quale strumento si utilizza per entrare in contatto con il proprio inconscio, la cosa fondamentale è fare il Viaggio Sciamanico ed entrare in contatto con le proprie Guide.

Per gli europei è particolarmente forte il richiamo verso lo sciamanesimo celtico che è sicuramente il più vicino alla nostra cultura e che ha comunque molti punti in comune con quello dei Nativi Americani.

La famosa Ruota di Medicina Celtica è un simbolo che si basa sulla divisione di un cerchio in quattro porzioni. Attraverso questo semplicissimo simbolo si può giungere a comprendere tutta la Creazione.

La direzione Nord, corrisponde all’elemento Terra, al corpo fisico, agli Antenati e al Mistero della Morte. L’Est, invece corrisponde all’elemento Aria, al corpo mentale, al futuro e alle relazioni.

Il Sud è collegato all’elemento Fuoco, al corpo spirituale, al destino e ai desideri. L’Ovest invece è l’elemento Acqua, il corpo emotivo, il passato e l’inconscio.

Il sacro Cerchio è la rappresentazione della ciclicità della vita, dell’infinito della Dea Madre: dentro ad esso è contenuto la manifestazione fisica, fuori da esso c’è il grande Nulla.

Il punto del Centro, l’incrocio degli assi, è il simbolo del momento presente, della parte divina che abita ognuno di noi, della scintilla che ha dato inizio a tutto.

Attraverso la Ruota di Medicina si giunge sempre a fare viaggi interiori che mirano alla conoscenza e alla guarigione. Seppure il simbolo sia semplice, per giungere a livelli di connessione e chiarezza alti, serve molto impegno e costanza. Non sempre si hanno risultati incoraggianti alle prime esperienze.

Bisogna infatti ricordare che qualunque pratica sciamanica è prima di tutto pratica: ovvero bisogna esercitarsi, provare, migliorare ed evitare di complicarsi la vita con complicatissime teorie che, ricordiamo, fanno parte dell’universo mentale, ovvero quello da cui si dovrebbe rifuggire con il viaggio.

 

Consigli prima della partenza

Prima di intraprendere un viaggio sciamanico è importante ricordare alcuni buoni consigli. Innanzitutto, come già detto, bisogna mantenersi aperti, rilassati, neutrali e fortemente ricettivi.

Visto che ognuno di noi è diverso dagli altri è importante ricordare che il viaggio può essere vissuto diversamente in base alle attitudini, all’esperienza e all’energia dell’individuo, al contesto e al momento La modalità più ambita e famosa è quella visiva: si tratta dunque di avere delle visioni attraverso l’Occhio della Mente, per quanto brevi, possono essere esperienze straordinarie, a volte interattive, molto spesso simboliche.

Un’altra modalità è quella sensoriale, ovvero quando ci si mette in ascolto del proprio corpo possono giungere messaggi dalle sensazioni fisiche che dovrebbero essere comprese e interpretate.

La terza modalità è di tipo uditivo, in questo caso il messaggio arriva attraverso una voce sussurrante o anche tramite un pensiero chiaro o una certezza interiore che nasce improvvisamente.

La quarta modalità è considerata quella sottile: ovvero avviene un cambiamento senza aver percepito alcun messaggio significativo, ma indiscutibilmente dopo quel viaggio si sentirà chiaramente che qualcosa è cambiato.

Un avvertimento importante prima di intraprendere il viaggio è quella di mettere in preventivo che il viaggio potrebbe essere tutt’altro che piacevole.

Non è detto che ci si ritrovi nel pieno del rilassamento con visioni fatti di giornate luminose, accanto ad un fiume, con un uccellino delicato che ci riporta messaggi positivi.

Si possono avere sensazioni positive come quelle di sentirsi fluttuare nel cosmo, cosi come avere visioni spiacevoli, o ricordi di traumi, avvertire dolori fisici o paura.

Qualunque cosa proverai è importante ricordare che sarà comunque uno strumento adatto e perfetto per procedere alla tua evoluzione in questa vita.

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